Oggi siamo in compagnia del nostro grande amico e responsabile alla logistica e alla realizzazione degli ostacoli, Manuel Zoppellaro, entrato nel mondo OCR nell’aprile 2017 come atleta, poi come volontario e alla fine dello stesso anno come organizzatore.

WAS: COME HAI CONOSCIUTO IL MONDO OCR?

MANUEL: Nel 2015 ho iniziato ad allenarmi con il mio amico e coach Raniero Mariotti, e abbiamo  seguito un percorso per migliorare tutta la mia forma fisica. Avendo subito l’amputazione della gamba nel 2013, in seguito ad un incidente in moto, ho eseguito molti esercizi per migliorare l’equilibrio, la mobilità, la propriocezione e la forza. Dopo un anno avevamo raggiunto gli obiettivi, così Raniero per darmi un nuovo stimolo mi regalò l’iscrizione alla sprint della Spartan Race di Orte nel 2017. Iniziammo subito la preparazione e ad Orte affrontammo la gara insieme con grande soddisfazione. Durante quell’esperienza nacque anche in me la passione per le OCR.

 

WAS: QUANDO SEI ENTRATO NELLA WAS?

MANUEL: Prima di tutto sono stato un volontario della WASRACE, nelle prime due edizioni nel 2017. La prima, quella che oggi è la SWAMP EDITION, ero all’arrivo e ho avuto il grande piacere di consegnare le medaglie agli atleti. Durante la seconda edizione (la MOVIE EDITION), presiedevo il muro da 250 cm ed è stato emozionante vedere gli sforzi dei partecipanti, incitarli a crederci e a non mollare!

 

WAS: DA ATLETA OCR E VOLONTARIO INFINE ANCHE ORGANIZZATORE, COME È SUCCESSO?

MANUEL: Raniero è il fondatore della WAS, e dopo il successo dei primi due eventi sentiva l’esigenza di ampliare l’organizzativo. Lo conoscevo e condividevo la visione di Raniero e del progetto WAS, di ciò che era e di ciò che vogliamo diventi, quindi mi sono unito e ho dato il mio contributo nell’organizzazione.

 

WAS: COSA SIGNIFICA ORGANIZZARE UNA OCR?

MANUEL: C’è molto lavoro da fare e il giorno dell’evento è solo la punta dell’iceberg. Si parte con la ricerca di una location che risponda a una serie di requisiti, si ricercano Partner e Sponsor e si procede con la pianificazione dei servizi, della logistica e delle forniture necessarie. C’è la grafica, il marketing, la cura del villaggio, i percorsi dei vari format… Insomma, sono molte le riunioni e le decisioni da prendere, e molto lavoro nei mesi prima di ogni evento.

 

WAS: CHE RUOLO HAI NELLA WAS?

MANUEL: Sono un membro del consiglio dell’associazione, e principalmente mi occupo della progettazione e realizzazione degli ostacoli e degli allestimenti WAS, che testiamo e proviamo tutto l’anno alla WAS ARENA. Quando organizziamo un evento gestisco la logistica, il posizionamento degli ostacoli e il montaggio. Sotto gara passiamo le giornate in mezzo alle campagne, nella natura più totale, a montare gli ostacoli e preparare il circuito dei vari format. Il giorno dell’evento mi muovo nel percorso per accompagnare ed istruire i volontari nella loro posizione, e faccio problem solving durante tutta la giornata.

 

WAS: ADESSO PERÒ SIAMO CURIOSI DI SAPERE COME NASCONO I TANTO FAMIGERATI OSTACOLI DELLA WAS RACE

MANUEL: Si parte dalle idee che abbiamo tutti. Non nego di prendere molti spunti dal Ninja Warrior e dalle realtà esistenti all’estero per avere un quadro generale di quello che è l’andamento del mondo OCR. Raccolte le idee, procedo all’analisi dei materiali, dei costi  e del processo di realizzazione. In seguito procedo con la realizzazione di un prototipo e facciamo i test alla Was Arena. I test sono molto importanti per noi per valutare la sicurezza delle strutture, la fattibilità e i tempi di esecuzione. Infine si applicano le modifiche (qualora necessarie) e si procede alla realizzazione definitiva. Personalmente sono molto soddisfatto degli ostacoli della WAS, perchè sono pensati e progettati per essere montati e smontati con facilità e velocità.

 

WAS: IL MONDO OCR È IN CRESCITA E IN CONTINUO SVILUPPO, NUOVE LOCATION, NUOVI OSTACOLI, TU COME VEDI IL FUTURO DELLE WAS RACE?

MANUEL: Da quando è nata la WASRACE manteniamo un impegno costante per migliorarla sempre e offrire sempre qualcosa in più al nostro pubblico. Il nostro progetto è di contribuire ad aumentare sempre il livello delle OCR, e far crescere questo movimento meraviglioso. Vogliamo che diventi un punto di riferimento del Centro Italia, eventi di aggregazione in cui condividere l’amore per lo sport e la natura.

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